5a poesia dialettale classificata di di Pierluigi Carenzi – Piacenza

                                     

MUMEINT

 

 Asculta. . .
i smurzä rümur
ca fa '1 sileinzi
in cla nott ché
quand
la natüra
l'as prupona:
al veint al fis' cia liev,
l'acqua la picca dusa
tra '1 vers d'un passarott
ca, möi
e un po' stramì,
1 'ha cattä un càssar
cmé ripär!
Stum chiett
chemò in quaccion
in tën'r'intimitä
a güstä
sti attim sfüggint;
vöi seint
'l to cör c'al batta
e 'l pulsa insëma al mé,
al to respir alzer,
l'udur ad la to pell!
Cuc nassa
in cla nott ché...
a l'è sultant
puesia.

Momenti

Ascolta…
gli smorzati rumori
che fa il silenzio
questa notte
quando
la natura
si propone:
il vento fischia lieve,
la pioggia picchia dolce
fra il pigolìo di un passerotto
che, bagnato
e un po' impaurito,
ha trovato una tettoia
come riparo!
Stiamo quieti
qui accovacciati
in tenera intimità
a gustare
questi attimi fuggenti;
voglio sentire
il tuo cuore che batte
e pulsa assieme al mio,
il tuo respiro leggero,
l'odore della tua pelle!
Ciò che nasce
in questa notte...
è soltanto
poesia.

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