
IL CAFFÈ
(E)gisto (Leo)poldo Antonio e Sebastiano(ne)
Tutte le sera e la domenica pomeriggio
Si ritrovano per la partita a carte (a beccaccino)
Nel caffè (che si trova) sotto i portici della piazza.
D'inverno stanno al caldo al loro tavolino
D'angolo, un posto che di meglio non ce n'è;
D'estate si mettono all'esterno all'ombra della tenda
E sono di intralcio ai passanti.
Si giocano un caffè: (pertanto) sono buoni clienti (si potrebbe pensare),
dovrebbe esserne contento anche il padrone (del bar)
- Stasera io ho perso, quindi siamo pari
Con quello (il caffè) che ti avevo vinto ieri sera.-
"Aumento dei consumi" (incentivo del governo), ma, se si fa così,
si consumano le sedie, non il caffè.
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