15°a
poesia classificata di Liliana Zinetti – Casazza (Bg)
A volte è la notte chiara
A volte è la notte chiara, è il buono
del pane, il volo della rondine,
è ordire endecasillabi e curare la ferita.
A volte è raccogliere la pioggia
in un secchio senza fondo,
accogliere l’ustione, a volte
è come sparire.
A volte è stare immobili
come un albero solitario
su un dirupo di remota luce.
A volte è un cielo di nuvole stretto
tra i vicoli e i tetti, il pallore
di un sole invernale, è la grazia
di un volto.
A volte è il freddo
dei morti sotto la neve
è una fame smisurata di stelle
è grigia periferia a nord
di nessun luogo
e sempre
è la tormentosa voce
che dice:
“non c’è che questo
e questo ti deve bastare.”
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