9a poesia classificata di 
Francesco La Torre – Segni (Roma)


Paesaggio            


E’ tremenda l’aria gelata
che scuote i primi fuochi del mattino,
il lamento d’animali risvegliati da lontano,
il profilo grigio della casa muta nella piana.
S’apre immensa la linea d’orizzonte
che tanto mi fu d’inganno da bambino,
adesso vedo chiaro: E’ un cerchio chiuso.


                  

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