8a
poesia classificata di
Giuseppe Tirotto -
Castelsardo di SS
I GIORNI STRACCIATI DAL CALENDARIO
I giorni lasciati svilire
d’indifferenza, quelli senza
speranza, quelli
inconsapevoli scivolati
negli oceani del domani.
I giorni delle tue mani.
Affannati, arrabbiati, stracciati
dal calendario
con le unghie della frenesia
di scoprire cosa c’era
dietro i tramonti.
I giorni andati senza averti amato
abbastanza, i giorni spesi senza
importanza sapendo il gomitolo
del tempo ancora denso.
Giorni che uno dopo l’altro tornano
al graticcio dei ricordi,
avvizziti come grappoli
stesi a carpire l’agonia del sole..
Ah, poterne riappiccicare
uno soltanto
al calendario dei fogli
spersi nel vento della vita!
Magari solo con quella pastella
che l’album delle figurine
ingravidava, magari
solo con la saliva
per illudermi sino al primo soffio.
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