poesia segnalata di
FURLANI ALBERTO
classe 1 media sezione C -
Selva di Progno (VR)
Gennaio
2005
Sei solo nel fango
lasciato dall'onda bugiarda,
amico dalla pelle bruna.
Sei entrato nel mio inverno
a rompere la noia
del torrente ghiacciato,
del sole impigliato nei rami.
Ma non aspetto la primavera.
Meglio che smarrisca la via
e venga da te, prima.
Non voglio che la primula sbocci
se non sai dove mettere un fiore.
Il torrente non riprenda a cantare
se tu non torni a giocare col mare.
Non voglio che arrivi la rondine
se da te non si accende la vita.
Voglio essere felice con te,
amico dagli occhi a mandorla.
Il tuo sorriso
è la mia primavera,
amico dalla pelle bruna.
Ritorna
alla graduatoria