12a poesia classificata di Angela Marannino – Rovigo

IL FARO

Ruotava

la luce

del faro,

richiamo

all' approdo

un tempo

sicuro,

ora nido

disfatto,

alienato,

ma son pregni

i muri

di ombre,

risuonan

di echi

le stanze

di cari

perduti

in un caldo meriggio

di maggio e

in un mite

equinozio

d' autunno.

Ora è spenta

la luce

del faro,

ma son barche

nel porto del cuore

le tenaci

memorie ancorate.

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