11a
poesia classificata di di Gabriele Grea – Milano
Caccia
alle farfalle
Succede
così, una bava di vento
pizzica foglie-serigrafie autunnali
e ti attardi un attimo blu prima di
scomparire nel sottopaesaggio di smalto.
Ho
perso dei versi ieri sera, io;
nell’istante esatto in cui li ho pensati,
facendo scivolare il libro rosso
di
Francesco sul comodino, il tempo
di abbandonare i sensi un attimo e:
capitombolati nella notte-inchiostro.
Adieu, il fatto è che nell’istante-
immagine non ne sono capace
pessimo cacciatore di farfalle
cerco
una matita solo in quel timore
d’aver dimenticato un particolare,
un odore, spesso preferisco dormire.
Io
ho perso una poesia ieri sera;
poi stamattina il caffè
mi è venuto meglio del solito.
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