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10a poesia classificata di Paola Barbieri – Dosso (Fe) MANI DI MAMMAConsueto rituale stamattina sin quando sbirciando allo specchio le mie mani ho rivisto per un attimo le tue mani di mamma Crema di luna e fiocco inamidato ERANO Pioggia di primavera sulla mia fronte ardente Principi e fate in altalena fra le ciglia Erano occhi stanchi le tue mani sferruzzanti l’ultimo bagliore nel camino No, io non rammento forse l’icona dell’adolescenza fu a ripudiare gonne plissettate e abiti improvvisamente goffi ... come le parole ... sempre le stesse così diverse dall’urlo del juke-box Fa freddo, nevica meglio il maglione grosso ... ... vorrei tu fossi qui a infagottarmi in quella sciarpa lunga trovarti al mio ritorno premurosa nel piatto stracciatella calda o semolino POI ... poi le tue mani scarne incapaci quasi di reggere il cucchiaio l’indice curvo verso l’orologio “ E’ TARDI “ |