8a
poesia classificata di
Pietrini Paolo – La Spezia
La Storia e la storia
Sono la Storia gli uomini
che studiano e lavorano, amano e
soffrono, cantano e dipingono murales
sulle piazze del mondo;
gli uomini che accendono la speranza,
sfidano il potere e i suoi maggiordomi
e lottano insieme per cambiare
lo stato presente delle cose.
Sono la Storia gli uomini
che domano la rabbia con la ragione,
avvolgono il dolore nell’impegno
e cavalcano nella tempesta
il coraggio della verità;
gli uomini che non fuggono battaglia
né temono sconfitta perché
la guerra dei potenti non concede
tregua né pietà.
Sono la Storia gli uomini
che seminano la vita ai figli di oggi
e di domani e chiamano la memoria
che mostri loro la strada.
Come il vino genuino che matura
in vecchie botti di rovere insegna
il lavoro costante del vigneto.
Menzogne e paura
sono la storia dei giorni mediatici.
La crudeltà delle vittime servita
da compunti maggiordomi in livrea
al terrore degli innocenti.
La generosità dei carnefici offerta
dal sorriso delle puttane di turno
all’opportunismo degli ipocriti.
Verità violentate
in via della borsa da ricatti ed affari
sono la storia dei giorni mediatici.
L’economia della morte promossa
dal sorridente cinismo di manager
all’indifferenza dei clienti.
Fiabe grottesche di Goebbels
narrate alla credulità degli sciocchi
sono la storia dei giorni mediatici.
Nani di corte in frac celebrano
eroi di finte guerre umanitarie
e tacciono i lager della democrazia
al sonno pesante dei giusti.
Come il vino al metanolo versato
caldo nei calici di cristallo della notte
dall’editore di riferimento.
Sulla sua spiaggia eterna ieri, oggi
e domani la Storia racconta alla storia
la dignità degli uomini.
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