1a
poesia classificata di Veltre Angelo – Sparanise (Caserta)
Ora che vai in cucina
Ora che vai in cucina
attenta a dove metti i piedi.
Sono ancora lì sul pavimento
le brutte parole di ieri. Le nostre.
Le abbiamo vomitate all’improvviso
attaccandoci alla bolletta del telefono.
Come ti senti adesso? Come va la testa?
Bisognerà togliere la macchia di acido
con uno straccio bagnato nella comprensione.
Basterà un velo sottile di cera per riflettere?
Stiamo attenti a non calpestare tutto.
Ci toccherà raccogliere le frasi, ad una ad una,
cambiare i verbi, cancellare gli aggettivi,
sostituire gli esclamativi con gl’interrogativi.
Sbrighiamoci prima che tornino i ragazzi,
potrebbero trovarle nella pattumiera,
nascoste dentro i gusci delle uova,
tra gli scarti di verdura, nella scatola del latte;
cerchiamo nei bicchieri, nelle tazzine del caffè.
Guarda se qualcosa è finito nella zuccheriera,
un giorno, le parole si nascondevano lì.
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